Progetti su misura
Il nostro approccio ci porta ad addentrarci nel progetto del committente fino a rilevare esigenze che non erano state considerate. Ci avvaliamo a nostra volta di partner strategici nell'ambito della privacy e del web marketing e mettiamo a servizio la nostra lunga esperienza nello sviluppo di applicazioni e piattaforme web per produrre strumenti che generino un grande valore aggiunto.-
Paradigma di vita del software
- Crediamo che il software non sia un semplice oggetto che viene creato e messo su un piedistallo ma un componente vivo dell'azienda.
- Il softweare nasce con funzionalità indispensabili, viene utilizzato e cresce assieme a chi lo usa, cambia direzione in base alle mutevoli esigenze e "si ferma" solo quando le ha soddisfatte tutte.
- Ci proponiamo saltuariamente come partner piuttosto che come fornitore, riusciamo così a produrre soluzioni dinamiche e iconcorrenziali durante tutto il ciclo di vita del progetto, avendo noi per primi interesse nel successo dell'iniziativa.
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Infrastruttura e tecnologia
- Abbiamo sviluppato il nostro cloud basandoci su VmWare perchè vogliamo essere indipendenti dalle big tech e sapere per certo come e dove sono memorizzati i nostri dati, in Italia, in datacenter certificati Tier 4, su storage altamente affidabili con dati ripartiti in differenti sale fisiche, al fine di garantire la massima continuità e sicurezza dei dati.
- Per i progetti personalizzati, ci basiamo solitamente sul framework Laravel, che ci permette di sviluppare software capaci di ottime prestazioni con la cura artigianale del made in Italy e con un occhio di riguardo a sicurezza, performance e duttilità.
- Cerchiamo di utilizzare (ove possibile) software open source in quanto a database, linguaggi di programmazione e sistemi di ottimizzazione e prevenzione, software in cui i costi di licenza non appesantiscano i progetti (né i server) e in cui la sicurezza è garantita da un codice "sotto agli occhi del mondo intero".
- Qui è possibile scorrere le principali tecnologie che utilizziamo.
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Compliance GDPR
- Quasi ogni software sul web gestisce dati personali e questi dati devono essere tutelati, che siano di 1 solo utente oppure di 1 miliardo di utenti.
- A margine delle funzionalità, seguiamo sempre i flussi legati alla privacy: contratto, nomine, subnomine e registri sono parte del lavoro e tutelano noi stessi e il committente ma soprattutto l'utente finale, un aspetto da non sottovalutare e su cui spesso siamo stati testimoni di grandi lacune anche da parte di grandi aziende.
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Sviluppi rapidi e continui
- Storicamente insegnano ai progettisti di software a scrivere ogni dettaglio concordato per chiarire tutto quanto sia previsto in uno sviluppo.
- Questo approccio "ci sta stretto" perchè da molti anni ci scontriamo con dinamiche in cui le software house scrivono "tomi" di specifiche che nessuno ha tempo/voglia di leggere e che, per quanto dettagliate, non riescono a descrivere ogni sfaccettatura; al contrario, il committente ha delle aspettative che spesso non vengono tradotte in specifiche e si perdono nel processo di sviluppo.
- Il risultato di questo approccio è un committente insoddisfatto e una software house che si trova alle prese con richieste non preventivate, nonostante abbia speso molte risorse per evitarlo.
- Il committente paga in questo modo la quantità di specifiche e non la capacità di chi sviluppa di generare un prodotto utile. Dopo esserci scontrati con questa (ed altre) dinamiche per oltre 25 anni, pensiamo che il nostro valore aggiunto sia quello di inserire nel "pacchetto" l'esperienza che ci permette di colmare il gap tecnico e creare strumenti che fanno davvero la differenza, portando un reale valore all'azienda.
- La nostra soluzione è quindi "vivere" il progetto assieme al cliente, comprenderne le esigenze in dettaglio e "farlo nostro", valutarne rischi e debolezze e provare a porvi rimedio o almeno arginarle, per arrivare ad abbozzare una prima versione con funzionalità minime (in genere comunque apprezzata).
- Sulla base di questa "pietra miliare", raccogliere ulteriori esigenze e informazioni che emergono (a volte nascono) solo durante l'utilizzo reale e rilasciare, una dopo l'altra, tutte le modifiche e funzionalità che portano alla piena ssoddisfazione del committente.
- Una duttile strutturazione generale del software e l'utilizzo di specifici pattern di programmazione agevola questa modalità che non risulta mai bloccante per la produzione del committente.
- Da un lato sembra di passare da approccio "loose-loose" ad uno "win-win" allora perchè non lo fanno tutti? C'è l'altra faccia della medaglia: ci capita di consigliare il committente di non sviluppare nulla, perchè ci rendiamo conto che il problema è altrove e non lo risolverebbe neppure il miglior software. Inoltre, per applicare un approccio così serve un progetto strategico; per piccoli progetti di agenzia questo approccio risulterebbe troppo dispendioso.
- Qualcuno ha chiesto se il nostro software è esente da bug. Albert Einstein disse << Una persona che non ha mai commesso un errore, non ha mai provato nulla di nuovo >>. Non vi diremo che il nostro software è esente da bug né leggerete su questo sito che abbiamo una "visione a 360 gradi" (ce l'hanno solo le mosche da quanto ci risulta). I nostri progetti hanno raramente bug perchè abbiamo imparato a prevenirli da tanti errori passati. Ma a chiunque, in questo lavoro, può capitare di sbagliare, specialmente provando ad innovare. Capita alle software house più grandi al mondo e capiterà anche a noi. Quando capita, in trasparenza condividiamo il problema e la soluzione; la prendiamo in carico con la massima urgenza e rilasciando i correttivi rapidamente per limitare il disagio al minimo. Se il bug emerge dopo il rilascio di una nuova versione, possiamo agilmente tornare alla versione precedente.
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L'IA e nuovi modelli di programmazione
- Inutile girarci intorno, l'IA sta rivoluzionando il mondo dell'informatica, ma riscontriamo un uso smodato dello strumento in modo "forzato" per generare hype invece che andare incontro alle esigenze del committente.
- Abbiamo utilizzato l'IA a margine di alcuni progetti e la utilizziamo quotidianamente per velocizzare task "meccanici" ma manteniamo un approccio di analisi in cui le persone e le idee fanno la differenza.
- Abbiamo provato a far scrivere il codice all'IA e il risultato non ci è piaciuto... funzionava, certo ma c'erano modi migliori.
- Chissà se in futuro il software scritto dall'IA sarà davvero in grado di essere al pari di quello scritto da un programmatore esperto... lo scopriremo, restiamo convinti però che l'IA non potrà sostituire la nostra capacità nell'intuire le esigenze ed ideare le soluzioni ottimali e nell'avvicinare l'azienda alla tecnologia e viceversa.
Se hai un grande progetto a cui manca una grande componente tecnologica, possiamo essere il partner strategico che fa la differenza!
